Vince la borghesia, cambiano i mecenati.

29 marzo 2015 AntArtIco 0

Con l’avvento di Napoleone Bonaparte cambiano gli assetti dell’Europa, molte teste coronate cadono con l’avanzata della Grande Armèe, nella seconda metà del’800 all’interno della politica statale, dei nuovi personaggi (già affermati con la spinta della Rivoluzione Francese) si consolidano affermando il proprio prestigio sociale e politico, parliamo dei borghesi

Libera il sogno

29 marzo 2015 AntArtIco 0

“Il Surrealismo libera l’inconscio esalta il desiderio, dona all’arte dei poteri occulti. Le allucinazioni rimpiazzano i modelli esteriori. Io dipingo come in sogno nella più totale libertà” (Joan Mirò)

Mirò appena si trasferisce a Parigi entra in contatto con il clima estroverso, nulla a che vedere con quello spagnolo. Conosce Pablo Picasso ed i cubisti, restano impressi nella sua memoria anche gli stravaganti dadaisti, trova la sua vera anima nel surrealismo, Masson lo convince a collaborare, da li poi alla fondazione del movimento surrealista.

L’Umanesimo di Piero

29 marzo 2015 AntArtIco 0

on basterebbe un’intera monografia per definire la grandezza di Piero della Francesca, è una delle icone dell’umanesimo italiano che con le sue pennellate, ha certamente arricchito. E’ una figura al quanto misteriosa, ancora un velo avvolge la sua personalità

Elevarsi a Dio: il gotico cistercense

29 marzo 2015 AntArtIco 0

Ai cistercensi è correlata una tipologia di cultura artistica, in particolare l’architettura. Siamo nel periodo in cui l’abate Suger si pronuncia favorevole alla realizzazione di un’architettura che raggiungesse Dio attraverso la bellezza e la maestosità, ne è esempio la Basilica di Saint-Denis a Parigi. Per l’Abbazia di Fontenay non vale lo stesso ragionamento, monastero edificato in Borgogna nel 1119 col volere di San Bernardo, quì parliamo del maggiore esempio di architettura cistercense, una struttura di grandi dimensioni, con una precisa funzione se non quella di stimolare i monaci alla contemplazione di Dio. L’architettura è priva di decorazioni ma piena di un linguaggio razionale, essenziale, fatto di geometria, forme quadrate, rapporti numerici ed armonici.