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Questo strano eclettismo: la pittura purista

L’arte non ha confini precisi, si rinnova e si ripete, quindi non stupiamoci se in epoche lontane cronologicamente ritroviamo stili e gusti non più in voga. Nell’800 in special modo si manifesta il fenomeno dell’eclettismo, quando architetti, pittori e scultori, tolsero il velo da sopra l’eredità artistica del passato. Questo orientamento stilistico è presente nella pittura purista italiana, il purismo possiamo inserirlo all’interno di questa ampia corrente artistico-culturale.

Siamo in Italia, nella seconda metà del’800, quando Antonio Bianchini nel manifesto intitolato Del purismo nelle Arti, lega il termine ad uno stile pittorico. Qual’è la nuova strada? Facciamo un salto indietro nei secoli, fermiamoci al XIV e XV secolo, proprio qui nasce la vocazione pittorica dei puristi.

Antonio Binachini, Santi Gaetano, Camillo e Lucia e il Bambino Gesù, Antonio Bianchini, 1849; Genzano, Palazzo Jacobini.

Antonio Bianchini (1803-1884), artista romano e spirito guida dei pittori puristi, guarda al ‘300 e ‘400, non copia i grandi del passato, ma li osserva e li riporta sul proprio supporto, li fa suoi assimilandoli. La sua intenzione non è copiare, ma acquisire; il disegno ed i colori sono il mezzo di espressione dei sentimenti dell’artista, questi concetti profondi vengono espressi in manirea chiara e lineare, chiunque può riuscire a decifrare il significato.

Tommaso Minardi, Madonna del Rosario, 1840, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma
Tommaso Minardi, Madonna del Rosario, 1840, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma

I temi sacri sono ì più diffusi fra le opere puriste, questi pittori ridanno la speranza all’arte sacra, se guardiamo indietro, analizzando la storia, ci accorgiamo dei grandi mutamenti artistico-culturali, di come la sfera sacra sia stata ridimensionata a discapito delle tematiche classiche, dunque la maniera purista, potremmo dire, rimette in moto la pittura sacra. Altri nomi si uniranno a questa corrente pittorica, fra cui Tommaso Minardi, Luigi Mussini, costoro andarano a riprendere la pittura rinascimentale.

Luigi Mussini, Musica Sacra, 1841, Palazzo Pitti, Firenze.
Luigi Mussini, Musica Sacra, 1841, Palazzo Pitti, Firenze.

 

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